Il problema
Le statistiche native di LinkedIn mostrano impressioni, reazioni e commenti post per post, ma non rispondono alle domande che contano per un consulente: quale tipo di contenuto arriva oltre la rete più vicina, e sta raggiungendo il pubblico con cui voglio davvero lavorare?
Con poche decine di post, inoltre, i dati erano scarsi: i normali tassi di engagement erano troppo instabili per confrontare in modo affidabile i tipi di contenuto.
La soluzione
Gli export a livello di post da LinkedIn sono modellati in Power BI attorno a due KPI personalizzati e a una classificazione dei contenuti:
Cosa comprende la soluzione
Risultati
- I post operativi, basati su esperienze reali, raggiungono il pubblico in modo più efficiente (rapporto medio 4,60, contro 7,13 dei post generici)
- I post con casi reali guidano la classifica RQI e hanno il rapporto migliore tra tutti i tipi di post (3,36)
- L'analisi del pubblico ha mostrato un problema di targeting: i post raggiungevano soprattutto profili junior, senior e manager, e relativamente pochi titolari e direttori, cioè chi decide di ingaggiare un consulente
- Una direzione chiara: più post concreti basati su casi reali e networking attivo con il pubblico target, invece di affidarsi solo alla copertura
Stack
Costruito sui dati dei miei post LinkedIn (marzo–luglio 2026). Non sono mostrati dati di terzi o di clienti.